
| Sfilate - Cannes 2011 |
Anche quest'anno passerella stellare per la cerimonia d'apertura dell'evento cinematografico più glamour che ha aperto le danze mercoledì 11 maggio. Tante le star internazionali che hanno sfilato sull'ambitissima montée des marches dopo la proiezione di Midnight in Paris, ultima fatica di Woody Allen. Tra i tanti, la bellissima Uma Thurman in veste di giurata, la splendida Penelope Cruz con un bellissimo "cuore", la nostra top-model Bianca Balti al braccio di Fawaz Gruosi, lo scapestrato Jude Law, Salma Hayek e la "parigina" Inès de la Fressange, la cantante britannica Cheryl Cloe, Elizabeth-Olsen senza-reggiseno, La fashion blogger Chiara Ferragni, Angelina Jolie e Brad Pitt , Antonio Banderas con la moglie Melanie Griffith , Woody Allen e Lea Seydoux , la sensualissima modella israeliana Bar Refaeli , ex compagna di Leonardo Di Caprio, e tantissime altre star.
Favolosa come sempre, Penelope Cruz, al festival del cinema di Cannes 2011, per presentare il suo film,
Pirati dei Caraibi sfoggia tutta la sua bellezza mediterranea. Il trucco è classico e chic:
gli occhi sono sottolineti da una matita e un ombretto scuro, con mascara per allungare e infoltire
le sopracciglia. “Non ci sono parole per descrivere l’emozione” ha dichiarato l’attrice
“è una sensazione meravigliosa che senti nascerti dentro e che non ti abbandona mai”".
La stella che ha brillato di più
Sin dal momento iniziale dell'inaugurazione del Festival di Cannes Uma Thurman non ha fatto che incantare i fotografi. L’abito total white della prima serata firmato Versace che da vicino sembrava essere trasparente, donava particolarmente alla 41enne attrice statunitense, membro della giuria di quest'anno, che sfilato sul tappeto rosso, più alta di ogni possibile immaginazione, lasciando un gradino sotto di sé (non solo letteralmente) le altre bellezze della serata. La Thurman si è anche concessa, disinvolta, a qualche scatto indiscreto, insinuando il dubbio della presenza dell'intimo sotto il vestito... "È sexy non è vero?" Così ha risposto Uma quando il MailOnline si è complimentato con lei per lo spacco e la scollatura mostrata. Uma ha affermato di sentirsi molto bella in quel vestito ed ha scherzato sulla provenienza delle piume bianche che decoravano l'orlo:"Forse qualcuno le ha perse, chissà un pollo". Ha aggiunto: "Mi sento così bene e spero di avere la possibilità di ballare più tardi, dato che ho indossato questo capo proprio per lanciarmi nelle danze".
Angelina Jolie sulla Croisette di Cannes
Al Festival di Cannes 2011 con la presentazione del film "The Tree of Life", oltre a Brad Pitt ha partecipato anche Angelina Jolie, per promuovere il film d’animazione “Kung Fu Panda 2” al quale ha prestato la voce per la seconda volta alla Tigre. Non ha brillato particolarmente per la sua forma fisica. E' sembrata piuttosto smagrita e depressa, con una linea troppo filiforme e con due ‘gambette e braccette’ troppo magre ed esili. ". Pur sempre di una bellezza straordinaria se aumentasse di qualche chilo sarebbe proprio meglio.
Trionfo a Cannes per Nanni Moretti e Margherita Buy!
Una grande ovazione ha salutato la proiezione di “Habemus Papam” nel Grand Theatre Lumiere. Il controverso ultimo lungometraggio di Nanni Moretti è stato presentato al Festival di Cannes 2011. Il regista si è anche commosso per i caldi commenti del pubblico, che ha accolto in compagnia dei suoi attori, in testa Michel Piccoli, Margherita Buy, Jerzy Stuhr, Cecilia Dazzi, Manuela Mandracchia, Chiara Causa, Lucia Mascino e i produttori.| La Palma d'Oro e i premi del Festival di Cannes 2011 |

Palma d'Oro per il miglior Film: The Tree of Life di T. Malick
E' la storia di una famiglia del Midwest negli anni cinquanta attraverso lo sguardo del figlio maggiore, Jack, nel suo viaggio personale dall'innocenza dell' infanzia alle disillusioni dell' età adulta in cui cerca di tirare le somme di un rapporto conflittuale con il padre (Brad Pitt). Jack - che da adulto è interpretato da Sean Penn - si sente come un'anima perduta nel mondo moderno che vaga nel tentativo di trovare delle risposte alle origini e al significato della vita, tanto da mettere in discussione anche la sua fede.Gran Premio ex aequo: Once Upon a Time in Anatolia di Nuri Bilge Ceylan e
Il ragazzo con la bicicletta di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Premio per l'Interpretazione Maschile: Jean Dujardin per The Artist di Michel Hazanavicius
Premio per l'Interpretazione Femminile: Kirsten Dunst per Melancholia di Lars von Trier
Premio alla Regia: Nicolas Winding Refn per Drive
Premio alla Sceneggiatura: Joseph Cedar per Footnote
Premio della Giuria: Polisse di Maiwenn Le Besco
Camera d'Or per la miglior Opera Prima: Las Acacias di Pablo Giorgielli (Semaine de la critique)
Palma d'Oro per il miglior Cortometraggio: Cross Country di Mryna Vroda
Menzione speciale per il cortometraggio: Maillot de bain 46 di Wannes Destoop
Premi Un Certain Regard: attributi dalla Giuria presieduta da Emir Kusturica
Premio Un Certain Regard ex aequo: Arirang di Kim ki-Duk e Halt auf Freier Strecke di Andreas Dresen
Premio della Speciale della Giuria: Elena di Andrey Zvyagintsev
Premio per la Regia Un certain regard: Bé Omid é Didar di Mohammad Rasoulof
Premi della Cinéfondation: attribuiti dalla Giuria da Michel Gondry
Primo Premio della Cinéfondation: Der Brief di Doroteya Droumeva
Secondo Premio della Cinéfondation: Drari di Kamal Lazraq
Terzo Premio della Cinéfondation: Ya-Gan-Bi-Hang di Son Tae-gyum
Premio FIPRESCI: Le Havre di Aki Kaurismaki
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